Negli ultimi mesi sto partecipando con maggiore continuità a concorsi di poesia e mi sto rendendo conto che scegliere bene il concorso è quasi importante quanto scegliere il testo da inviare.
Personalmente sto cercando di valutare soprattutto alcuni aspetti: chiarezza del bando, composizione e riconoscibilità della giuria, costi di partecipazione, modalità di comunicazione degli esiti, eventuali obblighi di acquisto di antologie e gestione dei diritti sulle opere.
Ho incontrato realtà molto serie e altre che mi hanno lasciato qualche dubbio, soprattutto quando il concorso sembra essere più uno strumento commerciale che una vera selezione letteraria.
Mi piacerebbe quindi confrontarmi con voi: quali criteri usate per decidere se partecipare o meno a un concorso?
E, se avete già esperienza, quali sono secondo voi i segnali che distinguono un premio serio da uno poco interessante?
Credo che condividere esperienze concrete possa essere molto utile, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.
Nicola Macina
Ho partecipato a diversi concorsi letterari e di solito mi oriento verso quelli che esistono da diversi anni.
Io evito quelli a pagamento e con premi in denaro e solo di narrativa. Niente poesie
Vito Quagliara
